Ho finito di leggere il post del Sindaco Bresciani che riporta la demenziale lettera del sindaco di alcamo giacomo scala sulla base della quale un ancora più demenziale ufficio amministrativo regionale cambia le proprie determinazioni già pubblicate nel decreto n. 806 in un altro decreto (n. 1103) di contenuto completamente opposto premettendo in modo chiaro che tali variazioni derivano dai contenuti della predetta lettera razzista già citata.
In sintesi molto cruda il sindaco di alcamo scrive:
"Siccome alcamo e un grande paese e Castellammare è una caccola, visto che noi abbiamo già sei indirizzi di istruzione superiore (accorpati in tre istituti) e loro tre (accorpati in unico istituto) mi pare onesto che noi ce li prendiamo tutti peché siamo più forti e loro si attaccano al passamano. Noi siamo noi e loro non sono un c...o"
Bravo scala! Grande stratega! Questo è un vero parlare da politico fino. Effettivamente come sindaco sei sprecato, fai bene a pensare alla regione ma direi che sei pronto direttamente per il parlamento nazionale, li sono anche più vicini al tu modo di pensare.
Nelle botti piccole si può trovare pure il vino acetoso a quanto pare.
sabato 21 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
QUANDO SI PREDICA BENE E SI RAZZOLA MALE.
Chi mi conosce sa che i miei rapporti con Ancona non sono stati idilliaci durante il suo mandato e forse per gli stessi motivi per i quali mi trovo in contrasto con l'attuale sindaco. Quando voto un sindaco con convinzione e questo non si dimostra intellettualmente onesto nei miei confronti o nei confronti del paese tendo a dimenticare tutti i lati positivi e ad esaltare solo i negativi. Questo in politica è sbagliato, ma io non sono un politico ne sono legato a qualunque catena di partito (veramente però, non come qualcuno che conosco!).
Premetto che in questo momento tutti i partiti, senza nessuna eccezione, mi fanno ribrezzo per il contenuto umano di scadentissimo livello e che quindi pubblico questa nota non per lo scopo politico che probabilmente muove le azioni di Ancona ma perché credo che nella sostanza abbia ragione.
Se l'Amministrazione ha addirittura fatto una delibera per obbligarsi a costituirsi parte civile in ciascun processo di mafia che interessi il comune di Castellammare e se è provato che le accuse contro il senatore Dalì riguardano interessi mafiosi che hanno portato così tanto danno all'intera popolazione Castellammarese mi sembra ovvio che la costituzione di parte civile sia atto assolutamente dovuto.
In alternativa, correttezza vuole che il sindaco spieghi pubblicamengte qual è la ragione che ha portato l'amministrazione a ritenere di non doversi costituire in giudizio nonostante il deliberato della stessa.
Passo alla pubblicazione della lettera:
QUI SI VEDRANNO GLI ATTRIBUTI DELL'AMMINISTRAZIONE E DEI CASTELLAMMARESI.
In seguito a bieche manovre del Sindaco di Alcamo si trama l'annientamento dell'unico istituto scolastico superiore di Castellammare
Plesso Liceo Classico (Piersanti Mattarella)
Si riporta il comunicato ufficiale del comune
A rischio di estinzione l’istituto Piersanti
Mattarella, unica scuola superiore di Castellammare.
L’assessore alla Pubblica Istruzione: “Agiremo con forza e determinazione per difendere l’autonomia della nostra scuola”.
L’assessore alla Pubblica Istruzione: “Agiremo con forza e determinazione per difendere l’autonomia della nostra scuola”.
«Da qualche giorno abbiamo appreso con profonda
preoccupazione che l’istituto superiore Piersanti Mattarella di
Castellammare del Golfo è oggetto di fusione con l’istituto superiore
Danilo Dolci di Alcamo, secondo il
decreto regionale 1103
a firma dell’assessore Mario Centorrino -afferma
il sindaco Marzio Bresciani- che rischia
di far scomparire l’unico istituto di istruzione secondaria superiore del paese».
Il nuovo atto modifica un precedente decreto (n. 806 del 06/03/2012), con il quale si prevede invece l’aggregazione dell’istituto superiore Danilo
Dolci di Alcamo all’istituto superiore Piersanti Mattarella di Castellammare.
«Agiremo con forza e determinazione, in tutte le sedi, per difendere la nostra
istituzione scolastica ed impediremo a chiunque e con
qualunque mezzo di utilizzare le nostre istituzioni scolastiche come mezzo di
bieca propaganda elettorale - afferma l’assessore alla Pubblica
Istruzione, Angelo Palmeri-. L’istituto Piersanti Mattarella ha le carte
in regola per mantenere la propria identità ed autonomia, pertanto chiediamo
all’assessore regionale di rivedere e modificare il decreto, al fine di
evitare un irreparabile danno all’istituto superiore Piersanti Mattarella ed a
tutta la città di Castellammare del Golfo». Inoltre l’assessore Angelo Palmeri ritiene che «da un’attenta lettura
del decreto 1103, tale modifica sembra indotta da una lettera del sindaco di
Alcamo in barba ai criteri stabiliti dal tavolo tecnico regionale relativi
all’aggregazione o alla fusione, ed agli stessi decreti regionali che
sottolineano come le istituzioni scolastiche del secondo ciclo non ricadono
sotto la competenza specifica delle amministrazioni comunali». Sull’argomento i
consiglieri comunali Giuseppe Norfo, Giuseppe Di Legami, Domenico Bucca,
Giovanni Pilara, Maurizio Paradiso, Santo Mattarella e Paola Ciaravino, hanno
presentato una mozione con cui chiedono al consiglio comunale di impegnare
il sindaco e la giunta ad impugnare il decreto “al fine di salvaguardare l’autonomia
scolastica dell’istituto superiore
Piersanti Mattarella ed a sollecitare l’assessorato regionale
dell’Istruzione e della Formazione Professionale e la Provincia regionale di Trapani al fine di ripristinare la precedente
delibera”. Gli stessi consiglieri comunali lunedì chiederanno la
convocazione di un consiglio comunale aperto, proprio nella sede della scuola, per
discutere del problema dell’istituto Piersanti Mattarella.
IL PORTAVOCE DEL
SINDACO
(Annalisa Ferrante)
L'assessore On. Mario Centorrino autore del Decreto Assessoriale n. 1103 del 30/03/2012 oggetto del danno.
Il mio parere:
Sembrerebbe una semplice questione di immagine o di gestione del potere ma la cosa è ben più grave.
Quando la sede principale dell'unica scuola superiore del nostro paese sarà trasferita ad Alcamo il successivo passo sarà inevitabilmente la chiusura progressiva dei locali di Castellammare per la solita esigenza del risparmio a qualunque costo per mantenere i livelli di spreco dei nostri governanti. Gli spazi ad Alcamo ci sono e le classi è bene che stiano vicini al Dirigente.
La popolazione scolastica diminuisce continuamente in quanto diminuiscono le nascite e l'istituto di Alcamo è abbastanza grande da ospitare tutti (magari stando un poco più stretti e accorpando la sezione castellammarese del liceo classico con quella di Alcamo) a niente valendo il fatto che i nostri ragazzi dovranno viaggiare con tutto quello che comporta in termini di fatica e di rendimento oltre che di diminuzione della qualità della vita.
Resta comunque da condannare e combattere il metodo "oscuro e poco trasparente" usato per cambiare le carte in tavola all'ultimo minuto.
Qui si parrà la tua nobilitate!
PER ORA SONO SOLO PAROLE
RICEVO E VOLIENTIERI PUBBLICO
E' IN ATTO UNA VERA E PROPRIA
RIVOLUZIONE POPOLARE TRAMITE internet !!!!
RIVOLUZIONE POPOLARE TRAMITE internet !!!!
Cosa chiediamo a Monti?
L'EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ
DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI
LO FANNO.
NOI CHIEDIAMO,
in oltre,
DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI, DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI
TUTTI QUELLI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO,
O SI DIMETTONO DA SOLI PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.
DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI PERCHE’ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSI’ TANTI POLITICI !!
DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHE' CI SONO GIA' QUELLI DELLE REGIONI - DA 40 ANNI ! DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI E I PRIVILEGI
A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.
DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE
COME IN EUROPA TUTTI FANNO !!
DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO (ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX. 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON, POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20 OPPURE 30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME AVVIENE IN ITALIA.
DI FAR PAGARE I MEDICINALI, VISITE SPECIALISTICHE E CURE MEDICHE AI FAMILIARI DEI POLITICI POICHE’ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DEI POLITICI NE USUFRUISCE COME AVVIENE INVECE IN ITALIA, DOVE CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE VENGONO ADDIRITTURA MESSI A CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, CURE BALNEOTERMALI ED ELIOTERAPIOCHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!
inoltre, molto Cari MINISTRI,
inoltre, molto Cari MINISTRI,
NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE :
●NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE,
● I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICO DELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETA’,
● IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450 EURO COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!
● I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICO DELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETA’,
● IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450 EURO COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!
mentre
IN FRANCIA
LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE COME CASALINGHE PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL NUMERO DI FIGLI.
NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI DELLE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA
AI POLITICI CHIEDIAMO CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA, IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN OCCHIO, A VOLTE DUE, UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA TROPPO TEMPO SI STA’ SPEZZANDO.
CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!
mercoledì 4 aprile 2012
mercoledì 29 febbraio 2012
LA COMMEDIA DELLA TRAGEDIA.
Che figura da polli, ci vuole qualcuno che consigli i consiglieri.
Il vero vincitore di tutta questa messa in scena ridicola è il sindaco.
Risultato? Il sindaco ha guadagnato in simpatia.
Al popolo piace, ed anch’io faccio parte del popolo, stringersi attorno alla vittima del complotto che alla fine riesce a cavarsela.
In verità non ha mai corso veramente alcun pericolo reale, a volere essere maliziosi si potrebbe pensare che la cosa è stata architettata dallo stesso sindaco e dai finti oppositori per fare aumentare il suo indice di gradimento. E’ troppo comica per essere una storia vera.
Certo che se non fosse stato per loro nemmeno il sindaco si sarebbe accorto di quante cose gli era riuscito di fare in questo periodo.
Il problema comunque non sta in quello che ha fatto ma nel come lo ha fatto e cioè con quell’atteggiamento di insofferenza nei confronti di un popolo ingrato che non vuole essere salvato.
Una notevole caduta di gradimento però il sindaco l’ha avuta quando si è sparsa la notizia del festeggiamento dello “scampato pericolo” in un noto ristorante paesano con un certo personaggio che certamente in questo momento non rappresenta il massimo della trasparenza e dell’insospettabilità.
Questo ragazzo continua a frequentare cattive compagnie, eppure continua ad essere molto indulgente con se stesso è molto puritano nei confronti degli altri.
Il vero vincitore di tutta questa messa in scena ridicola è il sindaco.
Risultato? Il sindaco ha guadagnato in simpatia.
Al popolo piace, ed anch’io faccio parte del popolo, stringersi attorno alla vittima del complotto che alla fine riesce a cavarsela.
In verità non ha mai corso veramente alcun pericolo reale, a volere essere maliziosi si potrebbe pensare che la cosa è stata architettata dallo stesso sindaco e dai finti oppositori per fare aumentare il suo indice di gradimento. E’ troppo comica per essere una storia vera.
Certo che se non fosse stato per loro nemmeno il sindaco si sarebbe accorto di quante cose gli era riuscito di fare in questo periodo.
Il problema comunque non sta in quello che ha fatto ma nel come lo ha fatto e cioè con quell’atteggiamento di insofferenza nei confronti di un popolo ingrato che non vuole essere salvato.
Una notevole caduta di gradimento però il sindaco l’ha avuta quando si è sparsa la notizia del festeggiamento dello “scampato pericolo” in un noto ristorante paesano con un certo personaggio che certamente in questo momento non rappresenta il massimo della trasparenza e dell’insospettabilità.
Questo ragazzo continua a frequentare cattive compagnie, eppure continua ad essere molto indulgente con se stesso è molto puritano nei confronti degli altri.
giovedì 23 febbraio 2012
venerdì 17 febbraio 2012
BRESCIANI – CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
Il sindaco Bresciani crede di essere vittima di trame politiche. Non riesce a capire che è lui stesso la causa del suo male.
Ha promesso trasparenza ed è stato opaco che più opaco non si può.
Aveva promesso che avrebbe riorganizzato il personale e non ce n’è uno che se lo fila. Non parliamo poi dei dirigenti di cui si è così acutamente circondato.
Ha evitato con scientifica pervicacia qualunque frequentazione castellammarese che non fosse più che garantita dalla ristretta cerchia di persone di cui forse si fida (ma che forse non esiste nemmeno).
E’ convinto di governare nonostante i castellammaresi e se del caso anche contro di essi.
Il male più grande che ha fatto a Castellammare, ma assolutamente più grande, è quello di avere riaperto le porte alla vecchia ladra e corrotta politica che grazie ai risultati fallimentari di questa amministrazione, ritornerà più forte di prima sventolando la bandiera dell’insuccesso di una elezione a furor di popolo che si è rivelata un flop assoluto:
- ha speso un sacco di soldi nostri per non sempre utili consulenze dimostrando la stessa sensibilità dei predecessori;
- non è riuscito a censire i contribuenti soggetti alla tassa sui rifiuti trovando, come al solito, più comodo mungere i soliti noti con metodi e procedure che niente hanno a che fare con giustizia, perequazione e onestà;
- ha evitato di affrontare seriamente il problema delle tasse sulla pubblicità che avrebbero portato risorse nelle casse del comune;
- ha preferito glissare sugli scarrozzi che imperversano in tutto il paese (talvolta creando notevole intralcio e pericolo perché invadono le corsie di marcia) non consentendo la sosta dei mezzi circolanti senza che questo portasse almeno qualche euro nelle casse del comune;
- eludendo completamente la legge si è completamente disinteressato dell’informatizzazione delle pratiche che, garantendo una trasparenza assoluta nel contempo consentirebbe la drastica diminuzione dei costi burocratici eliminando montagne di carta stampata ed enormi spazi e risorse umane per archiviare quell’inutile carta;
- non si è preoccupato di semplificare le procedure burocratiche perché fa parte di quelle persone che ritengono che non si può dare troppa libertà al popolo cafone;
- aveva promesso che si sarebbe mantenuto al di fuori dei partiti e non c’è rimasto nemmeno sei mesi.
La delusione che quest’uomo ha procurato al popolo porterà ad acclamare senza riserve, nelle prossime elezioni, la vecchia nomenclatura che tornerà più forte e prepotente di prima a gestire la cosa pubblica.
Il popolo non crede più nel messia, senza macchia e senza paura, che doveva salvare il paese.
Abbiamo perso il treno del riscatto.
Abbiamo scherzato, “…..lasciate ogni speranza o voi che entrate ….”.
lunedì 13 febbraio 2012
FUMA CHE TI PASSA!! GURDATE L'ESPERIMENTO
Devi vederlo. Poi, se vuoi, continuerai a fumare.
L'esperimento è stato fatto su 400 sigarette. 400 sigarette te li fumi in venti giorni!!!!!!!!!! GURDA QUANTO CATRAME INGERISCI IN MENO TRE SETTIMANE!
L'esperimento è stato fatto su 400 sigarette. 400 sigarette te li fumi in venti giorni!!!!!!!!!! GURDA QUANTO CATRAME INGERISCI IN MENO TRE SETTIMANE!
mercoledì 8 febbraio 2012
E’ ARRIVATO IL COMMISSARIO
- Lavoratrici Regina Elena ha detto...
Il 03/ gennaio 2012, si è insediato, all’I.P.A.B., Regina Elena. Il Commissario Straordinario, nominato dalla Regione, e precisamente dall’Ass. Piraino, non per rilanciare l’Ente, ma, come ha chiarito lo stesso Commissario, per estinguerlo. Ha precisato anche che non vuole sentire chiacchiere e su questo, noi lavoratrici, ricordiamo che le chiacchiere NOI le abbiamo subite, e non hanno avuto “ il sapore dell’Amaro Averna”, ma la sensazione della vasellina.
Personalmente riteniamo che il Dott. Duilio Messana ( il Commissario Straordinario) sia una persona perbene, anche perché non è stato preceduto dalla “ SUA FAMA”.
Lasciamo le riflessioni sui 150 anni dall’Unità d’Italia.
La nave Concordia sembra essere la metafora di certe situazioni… L’IPAB Regina Elena, da alcuni politici, anni fa, veniva paragonata alla “ Santa Barbara” e si diceva “ AFFUNNA, AFFUNNA”, poi c’è un cambiamento di rotta.
Situazioni che si avvicinavano alla nostra, infatti, da diversi anni l’equipaggio, MOZZI E MARINAI ovvero le lavoratrici, sono sopra il relitto in attesa che, grazie ai diritti acquisiti da Costituzione e leggi vigenti, vengano salvati e tirati fuori dalla Santa Barbara. Abbiamo detto solo mozzi e marinai … perché i vari capitani saliti a bordo, tutti Schettini ( e qualche sciacallo), a terra non hanno mai trovato un capitano Di Falco. Perché lui è un uomo, avrebbe detto Sciascia, a trovarlo un uomo !!!... ma magari un“mezz’omo” non si sa … si trovano solo OMINICCHI e QUAQUARAQUA’ …
P.S. E a tutti quelli che in questo momento di stasi ci chiedono cosa veniamo a fare in istituto, rispondiamo: ci sentiamo un po’ come “ la lumachella della vanagloria, lasceremo un’impronta sulla storia. …!!!”-
08 febbraio 2012 17:36
Per chi volesse leggere le puntate precedenti: clicca QUI'
venerdì 3 febbraio 2012
CHE BELLEZZA SE DIVENTASSE UN' ABITUDINE PER TUTTI!
Onestà, correttezza, trasparenza, voglia di essere diversi. YES, WE CAN!
IL MOVIMENTO 5 STELLE A BOLOGNA RESTITUISCE I SOLDI NON UTILIZZATI
IL MOVIMENTO 5 STELLE A BOLOGNA RESTITUISCE I SOLDI NON UTILIZZATI
IL M5S BOLOGNA RESTITUISCE 9293,00 EURO AL COMUNE.
venerdì 27 gennaio 2012
NON SO COSA PENSARE.
Io vorrei fidarmi, e vero che forse non ho altra scelta, ma qualche dubbio mi assale.
non ci resta che guardarci attorno, ascoltare e cercare di capire
Perchè non riesco a sorridere quando vedo Castelli?
non ci resta che guardarci attorno, ascoltare e cercare di capire
mercoledì 25 gennaio 2012
APPELLO GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!
Adesso, utilizzando come
espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del
debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a
replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro
sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente
anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo
provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di
quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In
questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della
maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica
rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il
“contagio” si estenda fuori Italia.
Noi non ci stiamo.
L’acqua non è una merce, ma un bene comune
che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera
esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato.
I beni comuni sono l’humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria.
Ma sorge, a questo punto, una enorme e fondamentale questione che riguarda la democrazia: nessuna “esigenza” di qualsivoglia mercato può impunemente violare l’esito di una consultazione democratica, garantita dalla Costituzione, nella quale si è espressa senza equivoci la maggioranza assoluta del popolo italiano.
Chiediamo con determinazione al Governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.
Chiediamo a tutti i
partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata
posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.
Chiediamo alle donne e
agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di
prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario.
Oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia.
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Primi firmatari:
Stefano
Rodotà, Ugo Mattei, Luca Nivarra, Gustavo Zagrebelsky, Roberto
Vecchioni, Gaetano Azzariti, Alberto Lucarelli, Riccardo Petrella,
Maurizio Pallante, Valerio Mastandrea, Pietro Sermonti, Gino Strada,
Marco Paolini, Don Andrea Gallo, Dario Fo, Padre Alex Zanotelli, Luciano
Gallino, Nicoletta Braschi, Carlin Petrini
SOTTOSCRIVETE ANCHE VOI LA PROTESTA IN DIFESA DELL'ACQUA collegandovi con il sito:
AMMINISTRAZIONE INETTA.
Torno a inveire contro un atteggiamento OTTUSO delle amministrazioni che continuano a vessare (ma sarebbe più esatto dire fottere) i cittadini con costi che non sono più accettabili.
In occasione dell'arrivo delle cartelle per il pagamento della tassa dei rifiuti, ho confrontato le tariffe TARSU pubblicate sul sito del comune e le somme richieste nelle cartelle.
Facendo i conti sulla cartella dell'anno scorso risulta un aggio esattoriale del 13%.
Inveve di pagare 1000 euro versati direttamente al comune ne paghi 1130 all'esattoria che li versa al comune.
Facendo i conti sulle cartelle appena arrivate ai cittadini l'aggio esattoriale risulta addirittura del 21%.
Invece di pagare 1000 euro versandoli direttamente al comune ne paghi 1210 all'esattoria che li versa al comune.
Ora, in un periodo come questo, vi sembra il caso pagare questo inutile pizzo?
TRAMITE ESATTORIA DEVONO PAGARE QUELLI CHE ALMENO UNA VOLTA NON HANNO PAGATO PUNTUALMENTE ma che c'entrano quelli che da una vita hanno sempre pagato puntualmente?
E questo vale per tutte le tasse ed i tributi iscritti nelle cartelle esattoriali non solo sulla monnezza.
ALTRO CHE FORCONI, C...O!?
NE AVEVO GIA' PALATO QUI': http://mettiamolasulpiatto.blogspot.it/2009/02/comunicazione-di-servizio.html
E ANCORA PRIMA NE HO PARLATO QUI': http://mettiamolasulpiatto.blogspot.it/2009/06/pagare-e-sorridere-o-magari-pagare-e.html
giovedì 12 gennaio 2012
CHE SCHIFEZZA DI PARLAMENTO!
Io penso che in galera prima del processo non debba andarci nessuno a meno che non esista un pericolo per la pubblica incolumità, ma questo deve valere per TUTTI.
Gurdate come si abbracciano. Ma cosa c'è da festeggiare?
Chi ha difeso il plurindagato Cosentino?
La cosa triste è che l'italia è gia pronta a rivotare queste "persone".
RICORDIAMOCI DI LORO:
Gurdate come si abbracciano. Ma cosa c'è da festeggiare?
Chi ha difeso il plurindagato Cosentino?
La cosa triste è che l'italia è gia pronta a rivotare queste "persone".
RICORDIAMOCI DI LORO:
domenica 8 gennaio 2012
ALMENO LEGGI!!!!!
Mentre ci stanno sodomizzando senza vasellina proviamo a leggere qualcosa di diverso dalla "gazzetta dello sport", poi fate quello che volete, ma almeno leggete non vi può fare alcun danno.
Potete leggere "L'ASINO CHE VOLA" oppure "Un Vday per la Costituzione"
Leggi e pensa. Pensa e leggi. E poi rifletti.
Potete leggere "L'ASINO CHE VOLA" oppure "Un Vday per la Costituzione"
Leggi e pensa. Pensa e leggi. E poi rifletti.
martedì 3 gennaio 2012
SE CI VOGLIAMO SALVARE, IMPARIAMO A METTERE IN DISCUSSIONE TUTTO
Mai come oggi la qualità dei politicanti italiani è stata così scadente, immorale, ladra.
Impariamo a non regalare il nostro voto. Piuttosto non votiamo se non abbiamo idee, ma non regaliamo il nostro voto senza sapere a cosa servirà.
Queste facce da culo si stanno preparando a ripresentarsi pronti a dirci che tutto cambierà.
NON C'E' PIU' TEMPO.
O agiamo adesso o dovremo tacere per tantissimo altro tempo.
Dobbiamo mettiamo in discussione tutto.
Non ascoltiamo chi dice che sfasciando il vecchio si va alla catastrofe.
Occorre un grande RESET. Ci siamo incasinati nelle regole che fanno da pastoia alla maggioranza per permettere ad una piccola minoranza di fotterci la vita.
Fanculo chi pensa che Grillo sbaglia i toni. Fanculo i discorsi moderati. Bisogna INCAZZARSI. Bisogna GRIDARE, anche se non è elegante.
FANCULO L'ELEGANZA!!!!!
Impariamo a non regalare il nostro voto. Piuttosto non votiamo se non abbiamo idee, ma non regaliamo il nostro voto senza sapere a cosa servirà.
Queste facce da culo si stanno preparando a ripresentarsi pronti a dirci che tutto cambierà.
NON C'E' PIU' TEMPO.
O agiamo adesso o dovremo tacere per tantissimo altro tempo.
Dobbiamo mettiamo in discussione tutto.
Non ascoltiamo chi dice che sfasciando il vecchio si va alla catastrofe.
Occorre un grande RESET. Ci siamo incasinati nelle regole che fanno da pastoia alla maggioranza per permettere ad una piccola minoranza di fotterci la vita.
Fanculo chi pensa che Grillo sbaglia i toni. Fanculo i discorsi moderati. Bisogna INCAZZARSI. Bisogna GRIDARE, anche se non è elegante.
FANCULO L'ELEGANZA!!!!!
venerdì 30 dicembre 2011
ALLARMI! ALLARMI! LA CAMPANA SONA............... LI TURCHI SU SBARCATI ALLA MARINA!!
Almeno ad Alcamo si incazzano!!!! Vivaddio non sono di paglia.
MA VI RENDETE CONTO DI COME CI STANNO FOTTENDO CON LA VASELLINA? (e nemmeno poi tanta).
L'unica politica delle amministrazioni nei confronti del problema rifiuti è di incompetenza, inattività, inconcludenza, passività.
Questi specie di sindaci sanno solo che "la legge prescrive che le spese devono essere tutte a carico dei cittadini" e quindi, invece di preoccuparsi di trovare soluzioni, si limitano a fare una semplice divisione matematica:
Tanto mi costa, diviso tanti cittadini uguale tanto per ciascuno. Evviva li bestia!!!!!!!
Addirittura secondo il D.Lgsl. n. 205 del 3/12/2010 (é già fuori da un anno) tutte le sterpaglie, tagli di piante, foglie cadute. potature non possono essere bruciati in loco, in nessun periodo dell'anno, pena
l'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro.AVETE CAPITO BENE
Da quest'anno il contadino o il villeggiate non potrà bruciare nemmeno un rametto perchè rischia di essere arrestato in quanto il reato è penale.
Ma si può essere più balordi?
1) I terreni agricoli sono quasi sempre in zone impervie e lontani dalle strade e il cittadino deve spostare nei pressi delle strade una quantità enorme di vegetazione per poi chiamare il servizio di nettezza urbana che la deve conferire in discarica;
2) se le distanze sono grandi dovrà chiamare manovali e mezzi meccanici con costi che incoraggeranno a lasciare le sterpaglie in loco in balia del fuoco estivo;
3) per ogni tonnellata di rifiuto da portare in discarica il comune paga qualcosa come cento euro. Moltiplicatele per migliaia di cumuli per la pulizia di giardini e campagne.
4)Chiaramente, visto che il servizio deve andare a pareggio, è normale che si alzeranno in maniera folle le tariffe e il sindaco dirà che non si può esimere dal farlo.
5) E i contadini che da sempre bruciano la paglia dei campi di grano (ristuccia) a questo punto dovranno raccoglierla stelo per stelo e portarla ai punti di raccolta.
MA SIAMO TUTTI RINCOGLIONITI?!?!?!?!?!? o cosa?
I comuni di mezza Sicilia hanno già presentato petizioni al presidente della repubblica definendo demenziale tale norma e noi stiamo a grattarci i bottoni piangendo sulla crisi che incombe?
Allarmi! Allarmi! la campana sona
Li Turchi su sbarcati a la marina
chi ha le scarpe rotte le risola
io già li ho risolate stammatina.
martedì 27 dicembre 2011
GRAZIE PADRE CROCIATA!!
Devo dire che spesso abbiamo bisogno che qualcuno ci dica anche le cose più ovvie.
Da ragazzo, quando mi facevano studiare la storia, ricordo che mi rammaricavo del fatto che la Sicilia non ne avesse una sua. Mi trovavo a pensare: ma mentre in Toscana si viveva il "Rinascimento" cosa facevano in Sicilia? E al tempo dei greci e dei Romani? E nella preistoria? e nel "Risorgimento"?
Mentre viveva Lorenzo il magnifico cosa c'era in Sicilia? E i poeti erano tutti da Roma in su?
Ma nello stesso tempo mi davo una risposta considerando che in una terra così arretrata (eravamo negli anni 60) ci doveva essere stato sempre il nulla. La povertà, la fame che storia vuoi che abbiano? Ho sempre avuto voglia di saperne di più ma nessun professore sembrava avere le notizie che mi interessavano.
Nei tempi più recenti qualcosa si è cominciato a sentire. Qualcuno ha avuto persino il coraggio di alzare la voce nella denuncia di una precisa volontà di nascondere una storia scomoda per l'unità d'Italia. E forse, penso ora, che a quei professori già la storia l'avessero insegnata mozza e che quindi non lo facevano per obbedire ad un disegno nazionale.
E' vero.
Bisogna che ad un popolo si tolga la propria storia e la coscienza di essere stato un popolo per annullarlo e dominarlo.
E' vero, ma questa cosa ho avuto bisogno di sentirla da altri per sentirla così bruciante e reale. Questa cosa l'ho avvertita nel leggere già le prime pagine della "Sicilia nella Storia" (in tre tomi) scritta da Padre Michele Antonino Crociata che esamina il periodo che parte dall'invasione araba dell'827 e arriva a quella piemontese del 1860. (Si, non ho sbagliato, ho detto proprio invasione e Castellammare ha pagato un prezzo salatissimo)
Sono ancora alla prima metà del primo volume ma lo leggo avidamente come un romanzo.
Grazie padre Cruciata, spero che questo mio messaggio le arrivi e sarei sinceramente felice di assistere ad eventuali incontri con l'autore che lei volesse tenere sul tema esponendo in breve (ma non troppo breve) i contenuti di un lavoro che le è costato tanta fatica e che non merita di rimanere in sordina negli scaffali di pochi.
Chissà? ....., Teatro Apollo? ......... sabati o domeniche pomeriggio .......... giusto delle chiacchieratine di un paio d'ore ........ così ..... per far crescere una coscienza di orgoglio Siciliano ....... e perché no anche un po' Castellammarese ....... chissà? .........
Se qualcuno ha il mio stesso desiderio di conoscenza potrebbe aiutarmi ad incoraggiare Padre Crociata a parlarci della sua creatura.
Secondo me non si farà pregare più di tanto (Vedi video).
Da ragazzo, quando mi facevano studiare la storia, ricordo che mi rammaricavo del fatto che la Sicilia non ne avesse una sua. Mi trovavo a pensare: ma mentre in Toscana si viveva il "Rinascimento" cosa facevano in Sicilia? E al tempo dei greci e dei Romani? E nella preistoria? e nel "Risorgimento"?
Mentre viveva Lorenzo il magnifico cosa c'era in Sicilia? E i poeti erano tutti da Roma in su?
Ma nello stesso tempo mi davo una risposta considerando che in una terra così arretrata (eravamo negli anni 60) ci doveva essere stato sempre il nulla. La povertà, la fame che storia vuoi che abbiano? Ho sempre avuto voglia di saperne di più ma nessun professore sembrava avere le notizie che mi interessavano.
Nei tempi più recenti qualcosa si è cominciato a sentire. Qualcuno ha avuto persino il coraggio di alzare la voce nella denuncia di una precisa volontà di nascondere una storia scomoda per l'unità d'Italia. E forse, penso ora, che a quei professori già la storia l'avessero insegnata mozza e che quindi non lo facevano per obbedire ad un disegno nazionale.
E' vero.
Bisogna che ad un popolo si tolga la propria storia e la coscienza di essere stato un popolo per annullarlo e dominarlo.
E' vero, ma questa cosa ho avuto bisogno di sentirla da altri per sentirla così bruciante e reale. Questa cosa l'ho avvertita nel leggere già le prime pagine della "Sicilia nella Storia" (in tre tomi) scritta da Padre Michele Antonino Crociata che esamina il periodo che parte dall'invasione araba dell'827 e arriva a quella piemontese del 1860. (Si, non ho sbagliato, ho detto proprio invasione e Castellammare ha pagato un prezzo salatissimo)
Sono ancora alla prima metà del primo volume ma lo leggo avidamente come un romanzo.
Grazie padre Cruciata, spero che questo mio messaggio le arrivi e sarei sinceramente felice di assistere ad eventuali incontri con l'autore che lei volesse tenere sul tema esponendo in breve (ma non troppo breve) i contenuti di un lavoro che le è costato tanta fatica e che non merita di rimanere in sordina negli scaffali di pochi.
Chissà? ....., Teatro Apollo? ......... sabati o domeniche pomeriggio .......... giusto delle chiacchieratine di un paio d'ore ........ così ..... per far crescere una coscienza di orgoglio Siciliano ....... e perché no anche un po' Castellammarese ....... chissà? .........
Se qualcuno ha il mio stesso desiderio di conoscenza potrebbe aiutarmi ad incoraggiare Padre Crociata a parlarci della sua creatura.
Secondo me non si farà pregare più di tanto (Vedi video).
martedì 20 dicembre 2011
NUOVO INTERVENTO DI "LAVORATRICI REGINA ELENA"
Lavoratrici Regina Elena hanno ancora qualcosa da dire QUI'
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